Dal settembre del 2005 pubblichiamo un commento tecnico giornaliero. A febbraio dell'anno scorso abbiamo dovuto, per ragioni organizzative ed economiche, ridurre questa offerta gratuita. Su questa pagina continuerete a trovare la nostra opinione - in maniera succinta e per quel che riguarda gli indici, ridotta all'S&P500. Se invece desiderate seguire il nostro lavoro di analisi nel dettaglio, vedere i grafici dei maggiori indici azionari (compreso FTSE MIB), leggere il relativo commento tecnico e le previsioni per il futuro, vedere i nostri video di commento su S&P500 ed Eurostoxx50, conoscere i nostri consigli d'investimento e seguire il portafoglio modello di ETF, Vi invitiamo ad iscrivervi al nuovo sito bernasconiconsult.com. Il sito www.bernasconiconsult.com offre dal 1. febbraio 2010 un nuovo servizio a pagamento per la clientela privata di lingua italiana. Cliccando qui ottenete ulteriori informazioni.
Ci eravamo preparati ad osservare una gara degli 800 m piani femminile. 2 giri di pista in poco più di 1 minuto e 53 secondi. Invece le atlete stanno correndo più velocemente del previsto, hanno già percorso 800 metri senza fermarsi e chi conduce la gara ha un'aspetto non molto femminile. C'é qualcosa che non funziona.
Prevedevamo una correzione a corto termine all'interno di un trend rialzista di medio periodo. La correzione non c'é stata ed il rialzo é più intenso e veloce del normale. Probabilmente non si fermerà più e la prossima fase negativa non sarà una moderata correzione ma un ribasso.
Due settimane fà avevamo lasciato l'Eurostoxx50 a 2427 punti e l'S&P500 a 1315 punti. A quel punto avevamo fatto questa previsione: "Parecchi indici hanno superato importanti resistenze e per ora il rialzo é sano e gode di buona partecipazione. Non vediamo divergenze. Di conseguenza all'inizio di questa settimana le borse potrebbero guadagnare ancora terreno. La situazione di ipercomperato é però ormai estrema e gli indicatori di sentiment (VIX, CBOE Equity put/call ratio, inchiesta AAII) mostrano investitori troppo fiduciosi ed esposti speculativamente al rialzo. In 11 casi negli ultimi 13 anni questa settimana, che segue la scadenza dei derivati di gennaio, é stata negativa. Di conseguenza una moderata correzione é ora inevitabile. Dovrebbe far tornare l'S&P500 sui 1280 punti (l'obiettivo preciso dipende dal livello di partenza). Poi il rialzo dovrebbe riprendere seguendo lo scenario 2012." Ci aspettavamo un moderata correzione ed in seguito la ripresa del rialzo verso un'obiettivo indicativo a 1350-1400 punti di S&P500 (previsioni 2012). Invece l'indice si é solo fermato alcuni giorni scendendo fino ai 1200 punti per poi ripartire al rialzo grazie a buone notizie congiunturali e allo stimolo proveniente dai mercati europei. La liquidità messa a disposizione dalla BCE col programma LTRO sta facendo il suo effetto - i tassi d'interesse dei titoli di Stato di Italia e Spagna scendono e gli investitori ritrovano fiducia. I titoli finanziari sono decollati trascinando il listino. Sappiamo che i rialzi condotti unicamente dalla liquidità sono effimeri ma in genere é pericoloso mettersi contro il volere delle Banche Centrali. Tecnicamente le borse sono estremamente ipercomperate a corto termine con valori di RSI per DAX, S&P500 e Nasdaq100 a livelli insostenibili. A medio termine esiste invece ancora spazio verso l'alto anche se lentamente traspare una sopravvalutazione fondamentale. Vediamo alcune divergenze che nelle prossime settimana dovrebbero provocare un cambio di tendenza. Difficile dire con largo anticipo dove e quando ci potrebbe essere un top. La nostra migliore stima é intorno al 20 di febbraio sui 1370 punti di S&P500. Attenzione però che il rialzo é sano, strutturalmente robusto e gode di buona partecipazione. Di conseguenza potrebbe durare più a lungo e spingere le borse più in alto di quanto al momento stimiamo. Le borse europee dovrebbero seguire quelle americane. Se sotto- o sovraperformano dipenderà dallo sviluppo della saga Greca. Ci aspettiamo un tracollo da un momento all'altro - il tira e molla con la Troika (UE, FMI, BCE) potrebbe però ancora durare delle settimane.
Il cambio EUR/USD é a 1.3150. Due settimane fà con il cambio a 1.29 avevamo scritto: "A corto termine il cambio EUR/USD si é stabilizzato sugli 1.26 e potrebbe rimbalzare fino a 1.30." Nel frattempo abbiamo identificato una forte resistenza a 1.32 che sembra reggere. Da qui il ribasso potrebbe riprendere. Abbiamo bisogno di alcune sedute prima di poterlo confermare.
L'oro é a 1725 USD/oncia. L'oro é salito sopra il previsto obiettivo a 1675 punti é questo errore é una logica conseguenza del rimbalzo del cambio EUR/USD sopra le aspettative. A medio termine ci aspettiamo un massimo nella fascia 1750-1800 USD e tendenzialmente un movimento oscillatorio laterale intorno alla media mobile a 50 giorni a 1650 USD.
Passiamo ora ad esaminare la situazione (charts a sei mesi) dell'S&P500.
L'S&P500 (03.02.2012 / +1.46% a 1344 punti) ha accelerato al rialzo grazie ad un buon report sul mercato del lavoro USA. L'indice ha chiuso sul massimo giornaliero con volume relativo a 1.1. e RSI a 73.59 punti. A cortissimo termine questo sembra un'esaurimento ed un'accesso. Di conseguenza questa settimana dovrebbe esserci un breve ritracciamento per eliminare l'ipercomperato. Ci aspettiamo una discesa sui 1320 punti in due-tre sedute. Il trend rialzista resta dominante e dovrebbe in seguito spingere l'indice verso i 1370 punti per il 20 di febbraio. La correzione prevista due settimane fà non si é concretizzata - a nostra difesa possiamo però ricordarvi che vi avevamo avvisato con anticipo di questa possibilità: "Ci sono quindi le premesse per una moderata correzione che non dovrebbe però eliminare il trend rialzista a medio termine. Dopo una discesa verso i 1280 punti (massimo 1260 punti) il rialzo dovrebbe riprendere. Attenzione che prevedere queste correzioni a corto termine all'interno di un trend rialzista é molto difficile. La correzione potrebbe iniziare solo tra alcuni giorni e dai 1325 punti risolvendosi in un movimento laterale."